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Promenade du port il cultural district di porto cervo che sta trasformando la costa smeralda
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Promenade du Port - Il Cultural District di Porto Cervo che sta trasformando la Costa Smeralda
 
Photo credit by Roberto Quagli

Promenade du Port - Il Cultural District di Porto Cervo che sta trasformando la Costa Smeralda

04-07-2016

In un tempo non troppo lontano, la Costa Smeralda è stata nell'immaginario collettivo un luogo di eccessi e di lussuosa mondanità e, per un periodo, un'area prevalentemente frequentata da pseudo VIP e relativo seguito di fan e curiosi. 

Io, d'altro canto, ho sempre avuto la sensazione che l'aspetto culturale potesse davvero essere il reale valore aggiunto di questa meravigliosa terra. Una cultura, però, più "cool" e vivace, destinata a dare alla mondanità un'accezione più elegante, all'insegna una nuova dimensione di lusso.

Ecco perché nello scetticismo generale, ho dato subito impulso alla creazione dell'MDM Museum, primo piccolo esperimento di questo grande progetto. Grazie al supporto di Luca Massimo Barbero, all'epoca curatore del Guggenheim di Venezia, siamo stati in grado di allestire mostre inedite appositamente pensate per la Promenade du Port.

Design e gallerie d'arte sono state le prime porte che abbiamo aperto, tanto che Rossana Orlandi, Louise Alexander Gallery e Gallery Fumi hanno sposato questo progetto sin dal suo stadio embrionale.

La strategia è stata poi quella di lavorare sullo sviluppo di quattro macroaree, fashion, food, design e arte, per creare un luogo che esaltasse le eccellenze di questi settori, con la cultura a fare da 'fil rouge' in tutte le scelte.

Adesso alla Promenade du Port abbiamo circa 54 attività, tutte accuratamente selezionate in base alla loro autenticità, elemento fondamentale per permettere a clienti e visitatori di vivere una shopping experience che vada oltre il mero atto commerciale. La Promenade du Port, dunque, diventa un luogo dove vivere un'esperienza sensoriale con il prodotto; un posto dove imparare a scegliere con raffinatezza e buon gusto sotto gli esperti occhi di commercianti-consulenti.

C'è da aggiungere, poi, che 18 di questi 54 imprenditori sono sardi, a prova dell'importanza della valorizzazione del territorio e dell'interesse a creare un'economia che coinvolga la Costa Smeralda e la Sardegna. Il mio ruolo di curatore della Promenade du Port, inoltre, mi porta continuamente in giro per il mondo alla ricerca di eccellenze e talenti: vado a vedere dove nascono e dove operano, parlo con loro e verifico se dietro la loro attività si nasconde un'anima da portare alla luce. Potrei dunque definirmi una sorta di collante fra tutte quelle persone che condividono questi concetti.

Certe mattine mi sveglio con il profumo del pane appena sfornato e penso che, nonostante il potenziale ancora inespresso della Promenade du Port, siamo sulla strada giusta. Fino a qualche tempo fa, infatti, in tutta Porto Cervo non esisteva un forno dove acquistare il pane fresco, mentre da quest'anno abbiamo anche una panetteria, una gelateria e una pasticceria: laboratori artigianali che, con i loro odori, i loro sapori e l'amore per il proprio lavoro fanno tornare alla mente quella vita di paese tipica dei più affascinanti borghi italiani.

 

Andrea Brugnoni

Promenade du Port